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martedì 26 gennaio 2016

LIBRI!

Murray McCain e John Alcorn, Topipittori


ALL'OCCHIO: un po' POP e un po' FUTURISTA.
Giallo, fucsia, rosso e nero, su sfondo bianco.
AL TATTO: resistente al tempo.


Un piccolo esercizio di stile grafico
che riporta alla memoria gli esercizi di stile degli amanuensi.
Un vademecum per ricordare che cos'è un libro,
o per ispirare chi ancora non ne ha letti!


Chi ancora non ne ha scritti.


Chi ama colorarli e illustrarli.


In un libro cosa si può trovare?
Parole divertenti,
parole su cui riflettere,
parole difficili, come ad esempio Raperonzolo.


Esistono 
"libri con le figure dove puoi trovar bambini o bambine 
di altri pianeti 
che ti guardano"


Come si leggono i libri?
Come si scrivono i libri?
Le lettere sono ventisei in tutto.
"Se le metti insieme impari a scrivere"


Questo libricino ci svela
 tutto quello che si può fare in un libro
e prima che con le parole ce lo svela nella sua composizione,
nella sua grafica, attraverso le sue illustrazioni 
che saltano da una parte all'altra della pagina
rimanendo sempre ordinate.


Le parole sono molto semplici perché
il contenuto salta subito all'occhio:
si può scrivere in tanti modi diversi, 
in bella grafia o a macchina,
in corsivo o in stampatello.
Si possono usare figure e immagini,
frecce, punti e virgole
 e tutti questi strumenti
si usano per esprimere meglio quello che vogliamo dire.


Questo libretto è bello e divertente
perché
chi lo ha scritto,
 chi lo disegnato,
chi ha fatto la carta,
il signor Aldegheri che lo ha stampato,
Olivoni che lo ha rilegato,
chi lo ha impaginato e pubblicato,
il libraio che lo vende...

 ama leggere e scrivere!

venerdì 30 ottobre 2015

LE FATE PREFERISCONO UN TIPO BIFOLCO COME ME

Ortodossia, Gilbert Keith Chesterton

"Il filosofo delle fiabe è contento che la foglia sia verde precisamente perché avrebbe potuto essere scarlatta. Egli ha la sensazione che quel verde si sia acceso un istante prima che lui la guardasse. Così come si compiace che la neve sia bianca per il motivo assolutamente ragionevole che avrebbe potuto essere nera. Ogni colore ha in sé una qualità determinata come per scelta: il rosso delle rose di un giardino non solo è irrevocabile, ma drammatico, come sangue versato all'improvviso.
Il filosofo delle fiabe sente che qualche cosa è stato fatto."

Raccontare gli alberi,
Pia Valentinis e Mauro Evangelisti, Rizzoli
Raccontare gli alberi,
Pia Valentinis e Mauro Evangelisti, Rizzoli