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mercoledì 23 dicembre 2015

FRIDA KAHLO paper dolls

Francisco Estebanez, Chronicle Books

Dove trovare bambole di carta molto particolari,
colorate e anticonvenzionali?
Come giocare imparando a conoscere personaggi speciali?


La copertina di questo bell'album, in cartone,
raffigura le paper dolls.
All'interno una linea tratteggiata indica 
come ritagliare i profili dei due personaggi.


33 outfit!
Molti destinati alla paper doll di Frida,
alcuni a quella di Diego Rivera,
artista di cui Frida era moglie, allieva e musa.


La prima pagina contiene la storia sintetica della 
pittrice messicana,
mentre ogni vestito è accompagnato dalla breve spiegazione
dell'outfit raffigurato.


Alcuni sono ispirati a quadri di Frida.

Me and My doll

Altri sono stati realmente indossati 
e immortalati in fotografie.


"Selvaggia e passionale come il suo paese d'origine, il Messico,
violenta e dolcissima come l'attaccamento alla vita che la caratterizzò,
visionaria e realistica come i suoi quadri"


Un bellissimo regalo di Natale last minute!

venerdì 11 dicembre 2015

MICHELINO

Numero 4, 18 novembre 1961


Lunedì 7 dicembre sono stata al Birthday Market di Spazio B**K
e ho trovato due giornali per bambini di parecchi anni fa!
Il primo è Michelino, edito negli anni '60,
di cui non avevo mai sentito parlare.


Il numero che tengo tra le mani
è formato da 20 facciate, compresa la copertina e il retro di copertina,
ma tutte sono ricche di giochi, storie e figure!


C'è da colorare la foresta,


da imparare l'alfabeto con l'aiuto degli animali


e da osservare una famiglia di cervi,
leggendone la storia.


Alcune pagine servono addirittura per costruire fattorie, 
costruzioni di carta con tanto di comignoli
e indicazioni per erigere una staccionata con degli stuzzicadenti.


L'ultima pagina fornisce una paper doll molto particolare:
è un cowboy che suona l'armonica.
Nel riquadro arancione viene spiegato come rendere la bambolina animata!


Insomma, questa pubblicazione faceva per i bambini 
un po' quello che Flow Magazine vuole fare per i grandi.
Se quest'ultimo non avesse origini olandesi 
giurerei che si fosse ispirato anche a Michelino.
Se pure sia avvenuto inconsapevolmente ne ha preso in mano l'eredità
e ne siamo lieti!

Presto sveleremo il secondo giornaletto proveniente dal passato..

martedì 8 dicembre 2015

LIDOVY' BETLE'M

E' l'8 dicembre e oltre ad essere la festa dell'Immacolata
è anche l'inizio del Giubileo:
 come da tradizione oggi si fa il presepe!


In casa nostra i lavori sono ancora in corso,
ma nel frattempo ci hanno regalato un presepe di carta.


Tutti i personaggi si possono ritagliare e,
 rinforzati con linguette di cartone,
posizionare davanti alla capanna e al paesaggio.


Lidovy' Betlém viene da Praga, 
la città del Gesù Bambino,
ed è disegnato da Nadi Kotrcové.


La Sacra famiglia assomiglia alla nostra in cartapesta.


I re magi 3D invece sono molto più seri e avanti con l'età
 rispetto a quelli bidimensionali:


Dato che pochi giorni fa siamo andati 
a Cremona per cercare nuove statuette
vediamo chi abbiamo qui:
il pellegrino che viene da lontano per visitare Gesù,


il suonatore, con una scimmietta sulle spalle,


il pastore con in braccio la pecorella,


persino il piccolo nido con la mamma
e i due uccellini.


E Gesù bambino?
Che sia di carta o di cartapesta
noi lo aggiungiamo il 25 mattina..

martedì 10 novembre 2015

PAPER DOLLS

C'è chi ha la fortuna di trovarne dei libri: 
veri e propri album avvistati accanto ad una mostra di abiti di Valentino,
su un banchetto della Milano Vintage Week... 
ma che si parli di volumi o di fogli sparsi
sempre di carta e di illustrazione si tratta. 


Sembrerebbe che siano nate nel XVIII secolo a Parigi, 
durante il regno di Luigi XV.
Ed è proprio indicato che la zona di origine delle bambole di carta
sia la città della moda: perché esse sono fatte 
in modo che il cambio d'abito sia al centro dell'attenzione.


Variare l'outfit vuol dire anche fare lavori diversi.


Significa accorgersi del cambio delle stagioni o
 fare scelte buffe e simpatiche.


Con l'avvento delle prime riviste femminili erano proprio le bambole di carta 
a fare da pubblicità ai modelli più famosi.
E infatti ricordano tanto i cartamodelli della nonna e delle sarte.


Una delle illustratrici più conosciute nella storia delle paper dolls
si chiama Rose Cecil O'Neil.
E' nata il 25 giugno 1874 e ha inventato la bambola Kewpie, la bambola con le ali.

Con queste figure di carta
le bimbe possono sbizzarrirsi in un'attività allegra e frivola,
un gioco solo bello e inutile,
ma anche serio e di precisione,
che piace pure alle mamme e, siamo sincere, anche a noi bambine un po' cresciute.
Se poi i vestitini sono addirittura VELLUTATI...


Un sito su cui è possibile acquistare paper dolls, accessori di carta o giornali a tema: